Requisiti per richiedere il noleggio auto Alghero

Published / by admin

Il noleggio auto Alghero è una pratica sempre più frequente e oramai agenzie di autonoleggio si trovano non solo in aeroporti, stazioni o grandi città, ma anche in centri di piccole dimensioni. La richiesta di noleggio auto Alghero può avvenire sia rivolgendosi direttamente in agenzia sia facendo richiesta tramite Internet, modalità che spesso prevede anche alcuni sconti sul prezzo del noleggio. Ma quali sono i requisiti per richiedere il noleggio auto Alghero?

 

Età minima

L’età minima richiesta per il noleggio auto Alghero è di 21 anni, (con l’esclusione delle auto di gruppo H ed L ed altre vetture appartenenti alla categoria “Grande”, nonché i Furgoni) in possesso di Patente di Guida rilasciata da almeno due anni e previo il pagamento di un supplemento giornaliero di Euro 20,17 (esclusi oneri aeroportuali o ferroviari laddove applicabili), con addebito massimo pari a 15 giorni. I Clienti con età minima 25 anni con patente di guida in corso di validità, rilasciata da almeno 1 anno, possono noleggiare qualsiasi gruppo e senza alcun aggravio di costo;

 

 Percorrere almeno 20.000 km all’anno

Perché è richiesto questo requisito? Perché ovviamente se percorri 4/5 mila chilometri all’anno il noleggio lungo termine, sebbene molto conveniente in qualsiasi occasione, molto probabilmente non risulterà così conveniente come magari altre formule che potresti adottare. Sicuramente cambierai e la vettura molto meno spesso rispetto a persone che percorrono più strada ogni anno.

 

Avere un contratto a tempo indeterminato

Per accedere a un noleggio auto Alghero lungo termine è obbligatorio avere un contratto a tempo determinato, in quanto la valutazione che viene fatta dalla compagnia di noleggio è identica a quella che viene fatta quando fai una richiesta per un finanziamento o per accedere a del credito. La differenza grossa sarà che questo noleggio a lungo termine non verrà mai registrato nel CRIF o in altre banche dati, però è  fondamentale il fatto che tu possa garantire un reddito alla compagnia di noleggio che ti fornisce la vettura.

Villaggi turistici Salento sul mare: cosa stai aspettando?

Published / by editor

Quando pensi ad una vacanza in posti come quelli della zona salentina, pensi ad acque limpide, dalle mille tonalità di blu e smeraldo. Pensi alla soffice sabbia bianca ed ai piedi che scottano per il caldo sole della Puglia. Cosa aspetti allora? Prenota i villaggi turistici Salento, scegli fra le migliori strutture che si affacciano direttamente sul mare ionico. Al mattino ti sveglierai con i piedi già sulla sabbia della spiaggia privata, con una ricca colazione da consumare direttamente sotto l’ombrellone comodamente sdraiato nel tuo lettino.

E’ possibile orientarsi verso villaggi turistici Salento sul mare scegliendo ad esempio la formula residence, di sola locazione, alla formula hotel, per chi ama la pensione completa, o ancora la formula pacchetto, l’ideale per chi ama la flessibilità e la libertà di alternare ristorante e soluzioni alternative. Cerca tra le tante soluzioni quella con i prezzi più economici, e se siete una famiglia numerosa, potrai approfittare di fantastiche offerte per bambini.

Dai resort di lusso alle strutture 3 stelle, avrai comunque tutti i migliori servizi e i confort di una vacanza a 5 stelle. Basta sognare, tuffati nella realtà, prenota la tua vacanza nei villaggi turistici Salento. Ecco perché recandosi in uno dei tanti villaggi turistici Salento sul mare, si vive un’esperienza completa, a 360 gradi, che coinvolge tutti i sensi e che è destinata a lasciare un segno definitivo nel cuore e nella memoria.

Un must dell’estate

Tra spiagge libere che sembrano sterminate e acque cristalline che ricordano quelle dei paradisi tropicali più lontani, ci sono proposte per tutti i gusti, tali da soddisfare non solo le richieste dei giovani, ma anche le esigenze delle famiglie, sia con bambini che senza. Questa regione nella regione, che si sviluppa tra le province di Lecce, di Taranto e di Brindisi, è un must dell’estate a cui è davvero un peccato rinunciare.

 

Il fabbro in epoca medievale

Published / by admin

Tra i vari mestieri medievali uno dei più importanti era senza ombra di dubbio quello del fabbro. Esso ricopriva una ruolo di grande importanza sia per il popolo che per i nobili e ricchi signori. Il fabbro san donato milanese era infatti era colui che lavorando il ferro, produceva molti suppellettili e utensili di uso comune ma anche oggetti e strumenti per la guerra oltre ad armi di vario genere. Nel medioevo nascevano le botteghe del fabbro con il compito di costruire armi o attrezzi per l’agricoltura oltre a oggetti di uso domestico. A partire dal periodo medievale la professione del fabbro era molto richiesta.

Il fabbro in quel periodo era tenuto in grandissima considerazione, a questa figura si dovevano tutti i lavori inerenti al ferro nei villaggi e nei castelli nella corporazione delle arti e dei mestieri spiccavano tra le arti maggiori. Il fabbro nella sua bottega attraverso la forgia tenuta accesa da un poderoso mantice portava a temperatura il ferro che, preso con pinze fatte dallo stesso, veniva martellato e reso utile per tutti gli impieghi del caso.

Infatti, i fabbri estesero con il passare del tempo il loro campo di interesse, dedicandosi alla lavorazione di strumenti impiegati in svariati settori da quello militare, a quello agricolo, a quello decorativo e persino in cucina.  Nella bottega del fabbro si  batteva il ferro con cui veniva poi realizzata varia oggettistica. Il ferro veniva inserito nella fucina che con il fuoco ottenuto da carboni ardenti raggiungeva alte temperature grazie alle quali il ferro era ammorbidito e poteva essere battuto. I carboni venivano anche spesso alimentati con il soffio di uno strumento apposito detto mantice.

Nella fucina del fabbro il ferro si arroventava e  poteva essere battuto  e  sagomato nelle forme necessarie. Un lavoro che al tempo era molto richiesto e ci voleva esperienza e  precisione oltre anche a una certa forza muscolare per eseguirlo al meglio. Oltre all’incudine e al martello che sono gli attrezzi tradizionali utilizzati dai fabbri sin dall’antichità, il fabbro odierno impiega anche strumenti quali: la fornace, la pressa meccanica, le forme per la sagomatura e le pinze. 

Come viene realizzato uno spot pubblicitario?

Published / by admin

Lo spot pubblicitario è un breve messaggio (nato originariamente per la radio poi trasferito sia sul piccolo che grande schermo) realizzato da un’agenzia pubblicitaria che pubblicizza un prodotto per la vendita. Per la sua realizzazione, l’agenzia pubblicitaria dovrà effettuare un brief tra cliente e operatori per comprendere quali sono le caratteristiche aziendali, la storia e la tradizione e quindi per focalizzare quali sono i contenuti che si desiderano inserire.

A questo punto è possibile scrivere la sceneggiatura. La sceneggiatura è la descrizione dettagliata nei minimi particolari, di ogni singola inquadratura, cioè di ogni porzione di immagine colta dall’obiettivo della macchina da presa. Una volta terminata in ogni sua parte la sceneggiatura si comincia a dare corpo visivo al copione arricchendolo con degli schizzi in sequenza, che descrivono tutte le scene da girare. Ogni immagine viene accompagnata dai dialoghi e dalla descrizione del sonoro (suoni, rumori, musica, ecc.), si crea una storyboard.
Lo storyboard può essere sostituito da un photoboard che, in alternativa alle illustrazioni con le scene principali, utilizza delle foto, se non addirittura fotogrammi dello spot di prova. Il tutto va quindi elaborato dall’agenzia pubblicitaria e la seconda fase interessa le riprese o l’elaborazione grafica del video. La successiva fase interessa il montaggio, che viene eseguito con raffinati strumenti di post produzione. Il montaggio offre il prodotto finale del video, che è quindi fatto visionare al cliente per la finale accettazione.

Il passo successivo è la messa “in onda” del prodotto, ovvero il suo inserimento in canali scelti con cura affinché la sua diffusione possa essere virale quanto vincente. Ogni fase ha bisogno di essere associata a un dialogo continuo con il cliente, perché il prodotto sappia rispecchiare le esigenze e le aspettative e tradurre in realtà i concetti di marketing proposti in fase di briefing. Una comunicazione efficace permette quindi di generare un prodotto piacevole, amato da entrambi le parti e di sicuro successo nella sua fase distributiva. 

Il leasing auto per privati, un fenomeno in crescita

Published / by admin

Con l’emergere della crisi finanziaria degli ultimi anni, ha iniziato a diffondersi come una buona opzione per aziende e privati che desiderano disporre di un veicolo senza essere costretti ad affrontare un esborso economico importante. Il contratto di leasing è possibile definirlo come un ibrido tra un noleggio a lungo termine ed un acquisto vero e proprio, perché permette un iniziale frazionamento mensile del pagamento ma dà la possibilità, alla fine del periodo interessato dal contratto, di riscattare la proprietà del veicolo.

Il leasing auto per privati è un fenomeno in progressiva crescita. A differenza delle aziende, i privati non possono godere dei medesimi vantaggi. A spingere un privato ad optare per tale soluzione è la possibilità di rinviare nel tempo la decisione di acquisto. Il leasing auto privati affinché possa essere concesso, il soggetto deve essere in grado di dimostrare che il mezzo sia necessario a scopi lavorativi. Il contratto, oltre ad un anticipo, potrà includere anche delle “spese vive”, e prevede il pagamento di interessi.

Inoltre, alcune finanziarie, a seguito dell’aumento del numero di concorrenti sul mercato, hanno iniziato a concedere auto in leasing senza anticipo. A termine del contratto il privato ha due scelte: o restituisce l’auto o la riscatta. Nel primo caso non paga alcuna penale per la restituzione dell’auto alla società di leasing, che ne diventa l’effettiva proprietaria e non deve restituire nessun canone al contraente, mentre nel secondo caso il privato deve pagare il valore residuo dell’auto affinché diventi a tutti gli effetti di sua proprietà.

Ultimamente esiste anche la possibilità, presso alcune finanziarie, di ottenere anche il leasing auto privati senza anticipo. Conviene dunque? Il fatto di non immobilizzare un capitale acquistando l’auto è sicuramente positivo. In realtà però non è l’ideale a meno che non si voglia (o non si abbia necessità) di cambiare auto ogni paio di anni senza preoccuparsi della svalutazione. 

Le investigazioni patrimoniali

Published / by admin

Le investigazioni patrimoniali per recupero crediti sono un ottimo strumento informativo volto a ricercare e ad individuare tutti i beni, sia mobili che immobili, utilmente aggredibili, intestati ad una persona debitrice, sia essa persona fisica o persona giuridica. Queste investigazioni sono in grado di evidenziare le risorse nascoste sia in Italia che all’estero. Lo strumento informativo delle indagini patrimoniali è tanto utile al creditore quanto più dettagliati e corrispondenti al vero sono i contenuti delle informazioni per recupero crediti.

Gli investigatori espletano un’approfondita ricerca dei collegamenti finanziari, tracciatura e mappatura di fondi, ricerca di attività occulte e l’analisi dei trasferimenti fraudolenti. Le investigazioni patrimoniali vengono compiute non solo in caso di fallimento e in situazioni di debito in default, ma anche in caso di divorzio, nei procedimenti di pre divorzio, dove la ricchezza sostanziale della famiglia dovrà essere scissa tra le parti, e in altri casi di diritto di famiglia.

Attraverso varie e complesse attività di investigazione e raccolta informazioni è possibile trovare attività lavorative occulte a livello Internazionale in paradisi fiscali o “zone franche”, e procedere inoltre all’ individuazione di evidenze bancarie e conti di intermediazione riconducibili alla persona o all’ azienda. L’indagine che condurrà alla determinazione del reale patrimonio viene condotta da investigatori privati partendo dalle aree in cui si suppone possano esservi interessi prendendo in esame:

  • proprietà (private e commerciali);
  • proprietà offshore (siamo in grado di indagare nella maggior parte dei paesi del mondo);
  • auto, barche, ecc.
  • screening bancario in italia e off shore;
  • investimenti tra azioni, obbligazioni, ecc;
  • fondi fiduciari e prestiti fiduciari;
  • pensioni e polizze assicurative;
  • consigli di amministrazione;
  • azioni di società private;
  • interessi corporativi off shore.

In fase conclusiva dell’investigazione patrimoniale, l’agenzia investigativa fornirà i risultati in un rapporto che può essere utilizzato per una eventuale azione legale.

Se hai bisogno di un’agenzia investigazioni roma contatta Inside Agency.

Il fabbro è un mestiere che sta scomparendo?

Published / by admin

Il fabbro è un mestiere antichissimo, le cui origini risalgono al periodo Neolitico: dal 6000 a.C., periodo in cui l’uomo ha imparato a fondere il rame e a forgiare i primi strumenti in metallo, il mestiere si è decisamente evoluto.

Oggi come oggi la professione del fabbro sembra ormai che stia svanendo nella moderna società d’oggi. Recenti studi svolti da esperti negli Stati Uniti prevedono un calo di alcune professioni legate soprattutto a una maggiore abilità manuale perché oggi, la diffusione dell’economia digitale, richiede tecnici informatici e programmatori, quindi i giovani che entrano nel mercato del lavoro si orientano verso queste professioni a discapito delle professioni artigianali con altro contenuto manuale invece che tecnologico.

Nonostante ciò, il mestiere di fabbro ha una percentuale di richieste alta pari al 5,23%. Questi artigiani, con la loro capacità di forgiare il ferro, sono alla stregua di veri e propri artisti, ricercatissimi da tanti per lavori di costruzione e riparazione di qualsiasi tipo di oggetti in metallo, ma anche di vere e proprie sculture decorative. Purtroppo, bisogna constatare che il mestiere del fabbro rischia di andare incontro all’estinzione, per il semplice motivo che le nuove leve non sono particolarmente attratte da questa nobile professione.

Sarti, falegnami, elettricisti, calzolai e fabbri sono meno richiesti perché sembrano mestieri banali e poco utili. Spesso non ci si rende conto di quanto invece nella vita di tutti i giorni queste figure siano utili e preziose. Nel caso in cui si dimentichino le chiavi dentro casa e si rimane chiusi fuori solo un fabbro può risolvere il problema. Una serratura bloccata o la perdita delle chiavi danno luogo ad una situazione d’emergenza e richiedono l’intervento di un fabbro che sia esperto e competente, che intervenga con rapidità e prodotti certificati a prezzi ragionevoli ed onesti.

Se hai bisogno di un fabbro visita http://www.aziendamultiservice.it/

Costruire un tavolo consolle in pallet

Published / by admin

 

Costruire un tavolo di legno può esser una esperienza importante per chi, come me, è appassionato del “fai da te”.

Sul web si possono rinvenire diversi metodi per costruire un tavolo consolle dalle linee semplici, ma robusto. In questo breve scritto voglio raccontar la mia esperienza nella costruzione di un tavolo consolle per il mio giardino. Per prima cosa ho approfondito il tema andando a visionare diversi tutorial sui canali Youtube e su Pinterest dedicati al fai da te.

Una volta trovata l’idea ho deciso di metterla in pratica. Ho cercato i famosi Pallet ovvero quei basamenti di legno sopra i quali vengono disposte le merci per esser spedite via terra, nave o aria. I pallet sono delle griglie di legno estremamente versatili.

Ho acquistato delle tavole di legno  della misura prefissata, dell’impregnante atossico e della pittura per legno anch’essa atossica. Ovviamente ho usato anche del materiale già in mio possesso quale ad esempio un pennello per stender la vernice, la cartavetrata (quest’ultima con grana differente) e dei perni.

I pallet li ho usati ovviamente per costituire le gambe del tavolo, anche perchè la forma loro propria è l’ideale per questa funzione. I pallet andranno cartavetrati con cura in modo da pulirli e da renderli lisci.

Tenete presente che i pallet  sono costruiti con legno rezzo, non necessitando di esser lavorati per svolger la loro primaria funzione. Una volta mondati, procedere con l’impregnante che ne garantirà durevolezza ed infine il colore che si desidera donare al nostro tavolo.

Una volta preparate quelle che saranno le gambe del nostro tavolo possiamo procedere a fissarvi sopra le tavole acquistate a misura ed anche esse già trattate con impregnante e vernice. Il tavolo che ho costruito è tra i più semplici, anche perchè non sarei in grado di cimentarmi con progetti più impegnativi, ma il risultato è quello voluto e desiderato per abbellire il mio giardino.

Quindi, sperando che questo pezzo possa esser di incoraggiamento non mi resta che augurarvi buon lavoro!

Organizzare un trasloco

Published / by admin

Organizzare un trasloco necessita di un lavoro di pianificazione. Non organizzare un trasloco nei minimi dettagli creerà confusione e dimenticanze che pagheremmo molto care.
Prima della pratica si deve studiare la teoria, questa è una buona regola da osservare.
per far questo dovremmo necessariamente creare una lista di cose da fare.
Perché Creare Una Lista?
Sicuramente avrete sentito dire da chi ha “subito” un trasloco in precedenza, di come sia stressante il percorso che giorno dopo giorno dobbiamo affrontare fino alla fatidica data.
Organizzare un’intera delocalizzazione della casa dalla A alla Z non è mai un compito facile, ma per fortuna, è possibile facilitarci il compito creando una lista di cose da fare. Questa ci manterrà sulla strada giusta informando su cosa dobbiamo fare, in che ordine lo dobbiamo fare e le mansioni correlate da assegnare.
Il calendario del trasloco
Il cosiddetto calendario del trasloco altro non è che la vostra temporizzazione delle cose da fare, la quale vi aiuterà a distribuire uniformemente il lavoro fino al giorno del trasloco. Questo calendario, che sarà la vostra lista, vi impedirà di sprecare tempo prezioso a partire dai compiti specifici che assegnerete.
Creare sollievo non stress
Lo stress e la pressione che continuamente avrete durante la fase preparatoria tende a raggiungere il suo picco il giorno stabilito per il trasloco. Oltre ai fattori di stress più comuni quando si cambia casa come il denaro insufficiente, l’aumento del rischio per tutti i membri della famiglia, il futuro piuttosto incerto, è la mancanza di tempo sufficiente ad adempiere ogni operazione, Fortunatamente, l’organizzazione del tempo è esattamente la forza del calendario. In realtà, ogni lavoro contrassegnato come FINITO avrà un effetto calmante su di voi e vi darà la rassicurazione che ogni compito sarà portato a termine nel giusto lasso di tempo.

Per maggiori info per il vostro trasloco visitate: http://www.ciesseservices.it/traslochi-per-privati-e-aziende-a-monza/

Due approcci differenti nella realizzazione di mobili su misura: scopriamoli insieme.

Published / by admin

Ci sono sempre stati interior designer e proprietari di case che hanno capito il valore dei mobili che vengono realizzati solo per loro e totalmente su misura.

A volte è perché nessuno, ha comprato al supermercato pezzi di dimensioni standard che si adatterebbero in un certo spazio. O forse è perché lo stile che volevano era così unico, che solo un artigiano personalizzato avrebbe potuto soddisfarne la visione. E anche se può costare un po’ più di quello che è già presente nei negozi, il pezzo completato sarà di una misura perfetta e degno di diventare un cimelio. Dove possiamo trovare questi artigiani? Abbiamo rintracciato un paio di produttori di mobili, uno americano e uno italiano per vedere i differenti approcci che utilizzano nella realizzazione di mobili su misura.

Goodwood design
Garrett Brooks è diventato un famoso designer di mobili, la madre è un artista e suo padre è un ingegnere. Per che il DNA, ha aggiunto una laurea in design di mobili dalla prestigiosa Rhode Island School of Design e ha lavorato non solo nella produzione di mobili, ma anche nei musei. Mentre Brooks, nativo del Michigan, viveva in California, un amico con un po ‘di spazio in studio a Mt. Vernon lo ha attirato a Baltimora.

Una delle ossessioni di Brooks sono i tavoli. “C’è qualcosa di elegante su di loro, la loro pura funzionalità”, spiega, ma sta anche facendo un bel paio di letti su misura. I suoi clienti rientrano generalmente in due categorie: chi ha visto il suo lavoro on-line e vuole esattamente quello che ha visto, e coloro che amano il look, ma vuole qualcosa fatto secondo le proprie specifiche.

“Un sacco di volte, le persone sono alla ricerca di una particolare funzione che non possono trovare in un negozio,” dice, notando una commissione recente per una coppia di Manhattan che aveva bisogno di un tavolo da pranzo che può ripiegarsi su se tesso fino a diventare un piccolo tavolino.

Piran Sigfrido

Da una piccola falegnameria è nato un grande artista nella realizzazione di mobili su misura a Padova. Lui dice che trae ispirazione da molti stili,  in particolare dal design moderno scandinavo, misto al classicismo italiano. Lavora con gli altri artigiani per aggiungere materiali nobili ad ogni suo pezzo, ma il suo studio è tutto su legni europei come il noce e quercia bianca che contribuiscono a realizzare un look pulito  e contemporaneo. L’utilizzo di legname locale, in particolare del pregiato legname dei colli euganei gli permette di realizzare creazioni che lasciano senza fiato.